ROMA - Trovare un equilibrio tra le necessità del mercato e i bisogni sociali attraverso una collaborazione tra soggetti pubblici e privati. È quanto ha sottolineato Ludovico Calvi, presidente del Comitato esecutivo Global Lottery Monitoring System, nel corso del seminario sui Sistemi di segnalazione protetta e ruolo delle imprese contro le distorsioni nel mondo dello sport. I lavori si sono tenuti ieri a Bruxelles nell’ambito del progetto Anti Match Fixing Formula, volto a contrastare il crimine in ambito sportivo, dal doping alle scommesse illegali. Durante il workshop organizzato da Unioncamere Europa, è stato discusso il ruolo delle imprese nella lotta alle irregolarità nello sport, e in particolare il rapporto con gli altri soggetti coinvolti - istituzioni europee, camere di commercio, federazioni sportive, organizzazioni di betting e gaming - nel processo di sensibilizzazione verso l’argomento. La chiave, secondo Calvi, è armonizzare le esigenze di innovazione, le richieste dei giocatori e la salvaguardia dell’industria con necessità sociali come le opportunità di lavoro, la trasparenza, il gioco responsabile e le misure contro le scommesse illegali. LL/Agipro