ROMA - La Commissione Europea «è preoccupata per il fenomeno delle partite truccate ed è fermamente impegnata a fare la sua parte per la prevenzione e il contrasto. In questo settore sono state intraprese diverse azioni: insieme agli Stati membri, la Commissione ha negoziato la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla manipolazione delle competizioni sportive» e ha «presentato una proposta al Consiglio per firmare la convenzione a nome della UE». E' la risposta del Commissario europeo per il mercato interno, Elzbieta Bienkowska, all'interrogazione presentata dall'europarlamentare Jeroen Lenaers (PPE) sul match fixing. «La Convenzione rappresenta una solida base per rafforzare il coordinamento paneuropeo nella lotta contro le partite truccate» e «mira alla prevenzione del fenomeno, attraverso una serie di misure quali la creazione di piattaforme nazionali per facilitare la cooperazione tra tutti gli attori interessati». Inoltre «sono partiti quattro progetti volti a individuare i fattori di rischio per le partite truccate: i progetti sono stati avviati nel gennaio 2016 e dovrebbero essere completati nel 2017». La Commissione «facilita gli scambi delle best practices nell'ambito del gruppo di esperti del Consiglio sulle partite truccate e del gruppo di esperti sul gioco. Lo scorso 17-18 febbraio un workshop sul tema ha riunito le forze dell'ordine, gli organismi sportivi e gli operatori di scommesse». Infine, «una serie di studi, in particolare sulle disposizioni relative al gioco d'azzardo nella regolamentazione sportiva esistente e sulla raccolta di informazioni e la condivisione tra le autorità competenti, hanno contribuito a una maggiore comprensione del fenomeno. Tutto questo contribuirà a delineare le prossime azioni dell'UE», ha concluso. MSC/Agipro