ROMA - Marves Fairley, presunto capo dell'organizzazione criminale coinvolta nel caso di combine nel basket dei college (Ncaa) negli Stati Uniti, ha raggiunto un accordo con la Procura per dichiararsi colpevole, ma l'udienza preliminare del processo è stata rinviata a data da destinarsi. 

Come riporta Igb, Fairley, ex stella del basket liceale, è uno dei 26 imputati incriminati nel più grande scandalo di partite truccate nel basket universitario dai tempi del famigerato caso del City College di New York, 75 anni fa. Ma non solo: è anche uno degli imputati nel presunto giro di scommesse e poker clandestini, collegati all'Nba, che vedrebbe coinvolti l'ex guardia dei Miami Heat Terry Rozier e l'ex allenatore dei Portland Trail Blazers Chauncey Billups

DVA/Agipro

 

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