ROMA - Tempi stretti per il pagamento della prima tranche da 200 milioni che il settore slot dovrà versare al Governo, come previsto dalla legge di stabilità: la scadenza è al prossimo 30 aprile, ma tra concessionari, gestori ed esercenti le posizioni restano lontane. "A questo punto ci aspettiamo che ogni componente faccia la sua parte - dice ad Agipronews Matteo Marini, presidente di Acadi - accogliamo ben volentieri la proposta del sottosegretario Pier Paolo Baretta di fare da arbitro e di sedersi a un tavolo con tutti gli operatori della filiera: serve trovare una soluzione condivisa e sostenibile per la ripartizione dell'onere relativo alla seconda tranche da 300 milioni". Per Marini è difficile che la soluzione, dopo il "no" ricevuto dal Tar Lazio, arrivi da altre aule. "In questa fase, dopo l'ordinanza del tribunale amministrativo riteniamo che l'unica possibilità sia di applicare linearmente le previsioni normative anche tra le mille difficoltà che questo comporta".

PG/Agipro