ROMA - Il recupero del concetto di socializzazione, passando attraverso le performance degli chef di grido, fino all’aperitivo e alla ristorazione rigorosamente (e orgogliosamente) italiana. Eppoi la musica, gli oltre 250 eventi di entertainment in un anno e, immancabile, la passione per il calcio, con il live video dei match di campionato. Sulla giostra del divertimento firmata Sisal , quasi dimenticavamo, si può anche giocare: dalle scommesse, al SuperEnalotto, fino a slot e videolotteries. Il percorso intrapreso con le Gaming Hall Sisal non è altro che l’applicazione di ciò che appare sulle schermate delle macchine: “Gioca il giusto”. Un richiamo all’equilibrio che poggia sulle opzioni alternative offerte nel ‘Sisal World’, evidente testimonianza di come il gioco possa essere la tessera di un mosaico più ampio. “Sapere ad esempio, che alla Gaming Hall di Piazza Diaz a Milano, vi siano molte persone che scelgono noi per mangiare durante la pausa pranzo, ci riempie d’orgoglio. Può sembrare un dettaglio, ma non lo è: vuol dire che la clientela ha recepito in pieno la nostra filosofia, godendo dell’alto standard di qualità, dal cibo, all’intrattenimento”. Così Marco Bedendo, responsabile business Vlt e Sisal Wincity, nel corso di una chiacchierata durante la quale ha affrescato filosofia di business e rapporto con la clientela e, in particolare, per le Gaming Hall, vere e proprie ‘testimonial’ del nuovo rapporto introdotto da Sisal tra territorio e ambiente di gioco. “E’ un percorso complesso, che richiede anche tempistiche lunghe, ma alla fine addirittura esaltante. Il primo impatto con la città nella quale si apre una nuova Gaming Hall, sia essa in franchising o no, è sempre complicato, perchè diffidenza delle autorità locali o dei cittadini è del tutto normale e per certi versi comprensibile. Tutto cambia, poi, quando invitiamo le delegazioni a scoprire la nostra filosofia di intrattenimento, visitando le Sisal Wincity. A quel punto lo scenario muta considerevolmente: perché basta visitarne una per capire che tutto è trasparente, spazioso, controllato e nulla è frenetico o esagerato. E soprattutto che in una Hall Wincity ci si può divertire e passare del tempo a prescindere dal gioco, volendo. Ecco perché, alla fine, affiora l’orgoglio che sfiora l’esaltazione: vuol dire che il tuo lavoro è stato compreso in pieno”. PF/Agipro
Giochi – Marco Bedendo (Sisal ): “Le nostre gaming hall all’insegna della socializzazione e non solo del gioco”