ROMA - Uniformare le fasce orarie per l’utilizzo delle slot machine nei Comuni della provincia di Mantova per sconfiggere il fenomeno del 'pendolarismo' del gioco: è l'appello che il coordinamento No-Slot lancia ai sindaci, spiegando che a un giocatore incallito residente in un Comune dove sono in vigore limitazioni e fasce orarie basta spesso superare il confine comunale per poter giocare senza limiti. Il coordinamento, nel gennaio del 2016, aveva inviato una lettera a tutti i 69 Comuni della provincia per trovare soluzioni condivise, ricevendo ben poche risposte. «Su 69 ci hanno risposto in 4 o 5. Peraltro, a noi risulta che i Comuni in provincia che hanno stabilito fasce orarie siano solo Mantova, Bagnolo San Vito, San Giorgio, Marmirolo, Gonzaga e San Giovanni del Dosso», ha detto la portavoce Giuseppina Nosè. «Parlarne è importante, ma non basta. Speriamo che in futuro possano emettere le ordinanze e fare da traino anche per altri paesi». RED/Agipro