ROMA - L'emendamento del Governo sulla riduzione delle slot a 265mila entro il 30 aprile 2018 «presenta una contraddizione, in quanto c’è un'evidente disparità di trattamento fra i concessionari della rete telematica ed i proprietari e gestori degli apparecchi, ultima ruota del carro». Lo ha evidenziato, nel corso della discussione sulla manovra in Commissione Bilancio alla Camera, il deputato Bruno Tabacci (DeS-CD). «L'emendamento del Governo dà ancora più potere ai concessionari della rete telematica che dovrebbero essere controllati di più», ha concluso. Il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta ha risposto che «il problema è rappresentato dalla struttura del regime concessorio, punto di garanzia ma anche di rischio» e ha proposto di trasformare l'osservazione di Tabacci in un ordine del giorno.
MSC/Agipro
Manovra, Tabacci (DeS-CD): «Emendamento del Governo dà più potere ai concessionari, gestori penalizzati»