ROMA - Sono stati presentati sei submemendamenti alla proposta di modifica dei relatori della manovra, Silvana Comaroli (Lega) e Raphael Raduzzi (M5S) che prevedeva la proroga per le gare di SuperEnalotto, Bingo e scommesse e il rinvio per le nuove slot.
Maria Elena Boschi (PD) chiede di cancellare la proroga per la gara del SuperEnalotto e il rinvio del termine per la dismissione delle slot. Anche due emendamenti a firma di Ylenja Lucaselli (FDI) e Francesco Silvestri (M5S) propongono di sopprimere il comma che riguarda le nuove slot. Stefano Fassina (LEU) propone che la gara per l'assegnazione della concessione del SuperEnalotto rispetti il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Mauro D'Attis (FI) chiede che «il compenso al ricevitore dei giochi numerici a totalizzatore nazionale e l'aggio per il venditore al dettaglio delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea sia fissato nella misura del 6,5% della raccolta di gioco e le entrate erariali dei suddetti giochi aumentino dell'1,5% della raccolta. Per tutte le concessioni di gioco in essere è applicato un canone di concessione commisurato allo 0,35% della raccolta di gioco, fatta eccezione per quella riferita alle scommesse a distanza a quota fissa con interazione diretta fra giocatori.
Infine, il deputato Antonio Germanà (FI) torna a proporre la «ridefinizione delle condizioni economiche previste dalle convenzioni eccessive alle concessioni per il servizio di raccolta delle scommesse ippiche» e la definizione, in via transattiva, di «ogni questione di natura risarcitoria con le agenzie ippiche».
MSC/Agipro