ROMA - Maggiori entrate per 700-800 milioni di euro potrebbero arrivare dai giochi, che sarebbero inclusi nelle ultime misure messe a punto dai tecnici del Mef per provare a potenziare il piano antievasione della manovra correttiva da 3,4 miliardi di euro chiesta da Bruxelles. Secondo quanto riporta l'edizione di oggi de "IlSole24Ore", nello specifico, la partita sui giochi, che rimane molto complessa, potrebbe includere un aumento della tassa sulla fortuna dall'attuale 6% fino a un massimo del 9% (100 milioni) e l'aumento del prelievo erariale unico di un punto percentuale sulle new slot (200 milioni) e di un altro 0,5% sulle Videolotteries (100 milioni). Sul tavolo anche l'anticipo della gara per la concessione del Gratta e Vinci, in scadenza nel 2019 (400 milioni). Bocciata in partenza invece - si legge ancora su "IlSole24Ore" - l'ipotesi di aumentare di 100 milioni la base d'asta per l'assegnazione del Superenalotto.

RED/Agipro