ROMA - È necessario confermare che la riduzione del numero delle slot prevista dalla manovra non comporterà effetti di gettito: lo scrive il Servizio Studi del Senato che ha illustrato le norme contenute nel provvedimento, attualmente all'esame della Commissione Bilancio. Il Governo ha deciso di anticipare la riduzione del 30% del numero delle slot (prevista dalla legge di stabilità 2016) al 30 aprile 2018, data entro cui il numero delle macchine non potrà essere superiore a 265mila unità. La relazione tecnica che accompagnava la legge di stabilità 2016 affermava che «tale riduzione non avrebbe comportato nel triennio successivo effetti sul gettito» e «sosteneva che, in prospettiva, non si sarebbero modificate le aspettative alla luce del fatto che il numero dei nuovi apparecchi a controllo remoto avrebbe potuto assorbire la domanda di gioco, soddisfatta tra l’altro anche dalle VLT per le quali non è prevista riduzione di numero», ma - secondo la relazione del Servizio Studi del Senato - «andrebbe confermata l’attualità dei queste affermazioni» perchè la valutazione «sembrerebbe riferirsi a effetti finanziari calcolati in precedenza». MSC/Agipro