ROMA - «Andrebbero fornite maggiori informazioni» sulle «ragioni dei ritardi registrati nell'avvio della gara» per l'aggiudicazione della nuova concessione del SuperEnalotto «rispetto ai tempi ipotizzati nella Relazione Tencica associata alla legge di bilancio 2017». Lo spiega il Servizio Bilancio del Senato nella relazione che accompagna la manovra, che prevede «la proroga fino all'aggiudicazione della nuova concessione e comunque non oltre il 30 settembre 2019 dell'attuale concessione del SuperEnalotto, per consentire lo svolgimento della procedura di gara per la selezione del nuovo concessionario». 
La procedura di selezione relativa alla concessione del SuperEnalotto «avrà termine nel corso dell’anno 2019. Infatti, gli atti di gara saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale UE entro il 20 dicembre 2018 e la stessa potrà concludersi entro il mese di giugno 2019. Tuttavia, la concessione vigente verrà a scadenza, comprendendo anche il periodo di proroga obbligatoria previsto dalla convenzione di concessione, il 26 dicembre 2018. Pertanto, in caso di mancata proroga la raccolta del gioco dovrebbe essere interrotta in attesa della nuova aggiudicazione», chiarisce il Servizio Bilancio.
La Relazione Tecnica che accompagnava la legge di bilancio 2017 «stimava incassi derivanti dall'aggiudicazione in misura pari a 50 milioni di euro per l'anno 2017 e 50 milioni di euro per l'anno 2018» ma, spiega il Servizio Bilancio, «gli incassi attesi non hanno avuto ancora luogo».
MSC/Agipro