ROMA - L'associazione Sapar scenderà in piazza domani 17 dicembre alle 14.30 a piazza Montecitorio, a Roma, «per far sentire al Governo la voce degli attori del gioco pubblico che oggi vedono compromessa la possibilità di portare avanti le proprie attività e salvaguardare migliaia di posti di lavoro. Non possiamo più consentire al Governo di impedire di esercitare attività legali svolte nel pieno rispetto delle regole, cedendo a reiterati prelievi dalle tasche delle imprese e dei lavoratori», ha detto il presidente Domenico Distante. «Il futuro non è affatto roseo: nella Legge di Bilancio per il 2020 è stato inserito un bando per il rinnovo delle concessioni che, così come concepito, darà il colpo di grazia alla microimprenditorialità del settore», ha spiegato Distante, chiedendo al Governo «l’apertura di un tavolo di confronto, tante volte preannunciato e mai attuato, che porti ad un riordino nazionale dei giochi, vista l’incertezza e frammentazione normativa a livello regionale, e che dia certezze una volta per tutte alla programmazione per le piccole e medie imprese».
RED/Agipro
Manovra, Sapar in piazza domani a Roma: "Un tavolo di confronto col Governo per salvaguardare occupazione e investimenti"