ROMA - Il Governo «mira a distruggere il settore del gioco pubblico, nonostante sia una delle pochissime fonti di approvvigionamento per garantire le coperture di spesa. L’effetto di questa ulteriore misura sarà drammatico per tantissime piccole e medie imprese». Lo ha detto il presidente Sapar, Domenico Distante. «Nessun confronto è stato mai avviato con le imprese, nonostante i nostri ripetuti appelli fino ad oggi caduti nel vuoto. Non c’è stata nessuna azione corale o concordata con nessuna organizzazione o associazione di categoria», denuncia Distante. «L'unica coralità di questo Governo è la sistematica e certosina opera di smantellamento di un settore, quello del gioco legale, con la conseguente e immediata cancellazione di decine di migliaia di posti di lavoro che si sta consumando sulla pelle di imprese e dipendenti. Non esiteremo a dare battaglia e far sentire la nostra voce nei prossimi giorni».
RED/Agipro