ROMA - Tra le novità in materia fiscale introdotte nella manovra al Senato c'è anche «l'inasprimento del prelievo fiscale nel settore del giochi». Lo ha detto il presidente dell'Ufficio parlamentare di bilancio, Giuseppe Pisauro, nel corso della sua relazione in Commissione Bilancio alla Camera che si è basata sullo scambio di documenti con la Commissione UE: «non abbiamo tenuto conto dell'effetto del maxiemendamento e non c'è stato tempo di verificare se qualche dettaglio è diverso», ha chiarito.
La manovra approvata in Senato e ora in terza lettura alla Camera prevede l'aumento dell'1,35% del prelievo sulle slot e dell'1,25% sulle VLT (con il payout rispettivamente al 68 e all'84%); aumenta al 25% la tassazione dei giochi online (poker, bingo e casinò), mentre per le scommesse diverse da quelle ippiche aumenta al 20% per le giocate su rete fisica, al 24% sull'online e al 22% per le virtuali.
Via libera al restyling dei concorsi pronostici sportivi e del casinò di Campione, con la nomina di un commissario straordinario sarà incaricato di «elaborare un programma di risanamento del gestore» della casa da gioco, anche «attraverso la proposta di costituire una nuova società interamente partecipata con capitale pubblico». Confermata la proroga per le attuali concessioni di SuperEnalotto, Bingo e scommesse, in attesa delle nuove gare. La dismissione delle attuali slot è rinviata al 31 dicembre 2020, in attesa dell'introduzione degli apparecchi con controllo da remoto, che non potranno presentare «parametri di funzionamento superiori ai limiti previsti per gli apparecchi attualmente in esercizio».
MSC/Agipro
Manovra, Pisauro (UPB): "Tra le novità l'inasprimento del prelievo fiscale sui giochi"