ROMA - «Anche le pareti di Palazzo Chigi sanno che, in tutti i vertici, Teresa Bellanova ed io ci siamo opposti ad ogni forma di incremento di tassazione, esclusa quella per giochi e tabacchi. Per questo ci considerano come rompiscatole. Al Cdm è passato salvo intese». Lo dice, in un'intervista al Corriere della Sera, Luigi Marattin di Italia viva.
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Manovra, Marattin (IV): "Ci siamo opposti a tutte le tasse, esclusa quella per i giochi"