ROMA - Aumentare la tassa sulla fortuna per trovare le risorse necessarie per coprire la prossima legge di Bilancio. È questo uno dei provvedimenti a cui il governo sta pensando in vista della manovra, secondo quanto scrive “la Repubblica”. L’aumento della tassa sulle vincite dei giochi era stato già annunciato per lo scorso anno, salvo poi essere congelato; destino simile potrebbe toccare anche ad altre misure, come la tassa “Amazon” sulle consegne a domicilio. Il tutto per una manovra al ribasso rispetto allo scorso anno, tra i 20 e i 30 miliardi.
Attualmente la tassa sulla fortuna è fissata al 20% delle vincite oltre i 500 euro per Superenalotto e Gratta e Vinci, all’8% delle vincite oltre i 500 euro per il Lotto e all’11% per il 10eLotto. Per i casinò online, invece, la tassazione varia in base alla somma vinta: fino ai 500 euro è esentasse, mentre, ad esempio, si passa al 15% dai 1.000 euro, fino al 25% per le vincite superiori ai 10 milioni di euro. La tassazione per le vincite con le Vlt è del 6,25%, mentre per le slot è superiore al 19%.
AB/Agipro
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