ROMA - Nell'emendamento del Governo alla manovra, che recepisce i contenuti dell'accordo con Bruxelles e che è stato depositato in Commissione Bilancio, è previsto anche un ritocco per la tassazione su poker e bingo online, «nella misura del 25% delle somme che, in base al regolamento di gioco non risultano restituite al giocatore».
Attualmente, si legge nella relazione tecnica che accompagna l'emendamento, «l'imposta unica si applica con l'aliquota del 20%. Considerato che l'introito erariale registrato nel 2017 è pari a 160 milioni e che nel 2018 il trend è in aumento (proiezione annua 175) e  tenuto conto che nel 2019 almeno altri 35 concessionari si aggiungeranno alla rete legale, si stima che l'aumento degli introiti del 25% sarà pari a 50 milioni su base annua».
MSC/Agipro