ROMA - Aumento del prelievo su slot e VLT dell'1,25% (in più rispetto allo 0,5% previsto dalla prima versione della manovra), con il payout - la percentuale restituita in vincite ai giocatori - rispettivamente al 69 e all'84,5%: è quanto prevede l'emendamento del Governo, depositato in Commissione Bilancio al Senato e bollinato dalla Ragioneria dello Stato, che recepisce i contenuti dell'accordo con Bruxelles.
L'incremento del preu nella misura del 1,25% delle somme giocate «darà un maggior gettito stimato pari a 300 milioni di euro, a raccolta invariata», si legge nella relazione tecnica. «Tenuto conto della riduzione di payout, si stima che la raccolta, per effetto dell'aumento del costo del gioco, possa ridursi del 1%. Conseguentemente, la base imponibile del preu sarebbe pari a 23,8 miliardi, per una differenza positiva di gettito pari a 297 milioni. Rispetto alla norma approvata dalla Camera dei Deputati, che prevedeva un incremento di 0,5%, il maggior gettito derivante dall'ulteriore incremento di aliquota è pari a 177 milioni». Per quanto riguarda le VLT, «l'incremento del preu darà una differenza in aumento di gettito pari a 297 milioni per il 2019 e 295 per il 2020. Rispetto alla norma approvata dalla Camera dei Deputati che prevedeva un incremento di 0,5%, il maggior gettito derivante dal ulteriore incremento di aliquota è pari a 178 milioni annui». Tra slot e VLT, quindi, è previsto un incremento di gettito di 594 milioni nel 2019.
MSC/Agipro
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