ROMA - Nella manovra «è stato ridotto il volume di quelle concessioni: meno 65.000 slot machine rispetto all'esistente; meno 11.000 VLT; meno 20 per cento di concessioni per azzardo online. E sono stati inseriti prezzi minimi di base d'asta più elevati per ridurre l'eccessivo vantaggio per i concessionari. Sono stati tolti i vincoli che restringevano la concorrenza e, invece, sono stati posti vincoli per le multinazionali con sede legale nei paradisi fiscali». Lo ha ricordato il senatore Giovanni Endrizzi (M5S), intervenendo in Aula al Senato nel corso della discussione sul Decreto Fiscale. «Ancora più importante è stato salvare i regolamenti comunali e le leggi regionali che, in assenza di adeguate protezioni a livello nazionale, reggevano da sole l'impatto di una massiccia offerta sui territori. Di questo ringrazio la compagine di Governo, che ha saputo dare quel vigoroso colpo d'ala che abbiamo tutti auspicato. Ed è stata messa in cantiere una svolta che andrà adesso sostenuta negli anni a venire».
MSC/Agipro