ROMA - L'emendamento del senatore Giovanni Endrizzi (M5S) alla manovra, che prevede un taglio netto al numero delle concessioni di gioco e un aumento del costo per ciascuna concessione, è stato inserito nell'elenco delle proposte di modifica segnalate e sarà quindi votato dalla Commissione Bilancio.
La proposta di Endrizzi è ridurre da 250mila a 200mila il numero delle slot e raddoppiare la base d'asta a 2.800 euro; ridurre da 58mila a 50mila le VLT e aumentare la base d'asta da 15.500 a 20mila euro (inoltre «per tali diritti non sarà possibile il rilascio di ulteriori nullaosta in conseguenza di guasto»); ridurre da 35mila a 25mila il numero di bar e tabacchi che potranno ospitare apparecchi da gioco, con un aumento da 11mila a 18mila euro della base d'asta; ridurre da 2.800 a 2.400 il numero delle sale, prevedendo un aumento da 30mila a 40mila euro per la base d'asta; ridurre da 50 a 40 il numero dei diritti per la raccolta di gioco da remoto, per i quali la base d'asta passerebbe da 2 a 3 milioni di euro.
Inoltre, Endrizzi chiede di sopprimere la norma secondo cui sarà un decreto del MEF - sentito il MISE e il Viminale - a fissare «regole uniformi per tutto il territorio nazionale in ordine alla distribuzione dei punti di gioco», per «assicurare lo svolgimento delle gare e la collocazione dei punti vendita di gioco».
MSC/Agipro
Manovra, segnalato emendamento Endrizzi (M5S): taglio alle concessioni e distribuzione dei punti gioco alle Regioni