ROMA - Il divieto di pubblicità dei giochi, introdotto nel Decreto Dignità, continua a far discutere i parlamentari. Con un emendamento alla legge di bilancio 2019, in discussione in Commissione Bilancio, Baratto (FI) chiede di abolire tutto il provvedimento approvato lo scorso agosto in via definitiva. Butti (FDI), invece, chiede che dal 1° gennaio 2019 il divieto si applichi anche alla pubblicità insita «nelle sponsorizzazioni di eventi, attività, manifestazioni, programmi, prodotti o servizi e a tutte le altre forme di comunicazione di contenuto promozionale, comprese le citazioni visive e acustiche e la sovraimpressione del nome, marchio, simboli, attività o prodotti» legati al gioco.
MSC/Agipro
Manovra, il divieto di pubblicità dei giochi divide i deputati: Baratto (FI) vuole abolirlo, Butti (FDI) vuole rafforzarlo