ROMA - «In queste ore procede il confronto tra il Mef e le forze di maggioranza che porterà la legge di bilancio in Parlamento entro la settimana. Tutte le misure che stiamo valutando avranno un forte impatto economico e per questo stanno richiedendo un approfondimento più lungo». Lo ha scritto sul suo profilo Facebook il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà. «È una situazione straordinaria all`interno della quale abbiamo anche messo a punto due Decreti Ristori», ha spiegato.
Il testo della manovra era atteso dalla Camera nella finestra tra il 5 novembre e ieri. Anche il presidente della Commissione Bilancio, Fabio Melilli, aveva sollecitato il Governo. «Ritengo necessario che la legge di Bilancio sia presentata il prima possibile in una forma asciutta ed essenziale. Per questo penso che il Governo, e soprattutto i ministri, debbano rapidamente chiudere il confronto e concentrarsi sulle questioni fondamentali, evitando il proliferare di disposizioni di ogni tipo», aveva detto ieri. Visto il ritardo, è inevitabile uno slittamento dei tempi: da calendario della Camera, dal 23 al 27 novembre si riunirà la Commissione Bilancio sarà convocata per l'esame del disegno di legge di Bilancio, che dovrebbe approdare in Aula il 30 novembre, per poi passare all'esame del Senato in seconda lettura.
RED/Agipro
Manovra, D'Incà (min. Rapporti col Parlamento): "Testo alla Camera entro la settimana"