ROMA - Chiudere il contezioso con i concessionari di scommesse ippiche e sportive: è quanto prevede un emendamento alla manovra presentato da Mauro D'Attis (Forza Italia), che propone che siano il Mef, il Mipaaf e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a definire la questione «in via transattiva, con i soggetti titolari di concessioni o loro aventi causa cui si riferiscono le controversie, anche di natura risarcitoria, nel corso delle quali sia stata emessa una sentenza di primo grado o un lodo arbitrale depositati entro la data di entrata in vigore della legge di conversione del Decreto». A fronte del rituale pagamento delle quote di prelievo dovute e ancora non versate, «ai concessionari verrà riconosciuto un importo pari alla somma accertata nelle predette pronunce per la sola quota capitale»; queste disposizioni «si applicano anche nei confronti dei successori nella titolarità del credito di natura risarcitoria accertato giudizialmente o da pronunce arbitrali». L'onere è stimato in 48,5 milioni di euro per il 2021.
MSC/Agipro
Manovra, D'Attis (Forza Italia): "Chiudere il contezioso con i concessionari di scommesse"