ROMA - I contratti tra concessionari e gestori delle slot «non possono contenere clausole che consentano il recesso immotivato da parte del concessionario» e che «consentano la risoluzione del contratto, in assenza di comportamenti che integrano violazioni di natura penale o amministrativa in materia di gioco e delle norme disciplinanti la concessione». È quanto prevede il subemendamento 1.4009/3 del senatore Dario Damiani (FI) all'emendamento dei relatori della manovra sul rilancio del Totocalcio.
MSC/Agipro