ROMA - I contratti tra concessionari e gestori delle slot «non possono contenere clausole che consentano il recesso immotivato da parte del concessionario» e che «consentano la risoluzione del contratto, in assenza di comportamenti che integrano violazioni di natura penale o amministrativa in materia di gioco e delle norme disciplinanti la concessione». E' quanto prevede un emendamento del senatore Dario Damiani (FI) alla manovra. «Il soggetto proprietario degli apparecchi da gioco che abbia subito la risoluzione del contratto o il recesso da parte del concessionario ha il diritto di ottenere da altri concessionari l'emissione dei nulla osta di messa in esercizio sostitutivi per i medesimi apparecchi», si legge ancora nell'emendamento. «Il Ministero dell'Economia - Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è autorizzato ad adottare tutte le necessarie iniziative, anche di carattere normativo, al fine di procedere immediatamente alla revisione delle convenzioni di concessione per l'attivazione e lagestione operativa delle reti telematiche degli apparecchi».
MSC/Agipro