ROMA -  «E' necessaria una norma che riconosca, sulla falsariga di quella del Decreto Rilancio, ristori a tutte le imprese che hanno subito cali di fatturato significativi con accesso generalizzato (cioè aperto a tutte le partite IVA superando il criterio dei codici Ateco perché il contagio economico ha raggiunto tutte le attività), con criterio selettivo basato sulla quantità della perdita di fatturato e con riferimento - al periodo nel quale misurare il calo di fatturato - assumendo il semestre più aggiornato del 2020 e non più il solo mese di aprile». Lo evidenzia Confartigianato nella relazione sulla manovra depositata nelle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. 
MSC/Agipro