ROMA - «Pur condividendo la volontà politica di introdurre forme di premialità volte ad incentivare l'utilizzo della moneta elettronica, riteniamo meritevole di un momento di riflessione ulteriore il fatto che si destinino ben 3 miliardi a questa misura in un contesto di manovra che, nella ricerca di una quadratura dei conti oggettivamente non semplice, introduce numerosi balzelli. Riservando alla misura sperimentale del cashback una dotazione di 1,5/2 miliardi» si potrebbe «agevolmente ridurre o direttamente eliminare una serie di fonti di copertura attualmente previste nella manovra». Lo segnala il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili nel corso di un'audizione nelle Commissioni Bilancio di Senato e Camera sulla manovra, che contiene la gara per la gestione di slot machines e Videolotteries (VLT) e l'aumento della tassa sulla fortuna al 15% per alcuni giochi – WinforLife, Gratta e Vinci, SuperEnalotto, Lotterie Nazionali – a cui si aggiunge il prelievo per le VLT (che vedranno tassate dell'1,9% anche le vincite inferiori a 500 euro).
MSC/Agipro