ROMA - La manovra «affronta la situazione in scadenza delle concessioni relative agli apparecchi per il gioco» ma «viene omessa la questione - da noi sempre evidenziata - della mancanza di una normativa organica che regoli il gioco e lo renda davvero legale, contrastando l'enorme piaga della ludopatia e considerando tutti i lavoratori che operano nel settore (diverse decine di migliaia)». E' quanto si legge nella memoria illustrata dalla CISL nelle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, impegnate nelle audizioni sulla manovra.
MSC/Agipro.
Manovra, CISL: manca normativa organica che regoli il gioco