ROMA - Nella gara per le nuove concessioni per i giochi prevista dalla manovra, «il numero delle Vlt subisce un leggero aumento – da 57mila a 58mila – che, sebbene lieve, poteva essere evitato, visto che per alcuni sono proprio queste le macchine che più facilmente possono indurre comportamenti compulsivi. Viene ancora garantita l'installazione delle slot presso tabaccai e bar, mentre riteniamo che andrebbe disincentivata». E' quanto si legge nella memoria illustrata dalla vicesegretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi, nelle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, impegnate nelle audizioni sulla manovra. Inoltre, «nulla è previsto sulla sostituzione delle vecchie slot con con le nuove, collegate a un sistema centrale e dotate di lettore per tessera sanitaria, in grado anche di bloccare la possibilità di continuare a giocare dopo un certo numero di giocate. Le concessioni hanno la durata di 9 anni, e questo può limitare le possibilità di interventi regolatori durante tutta la loro vigenza». 
MSC/Agipro