ROMA - La manovra fissa regole uniformi su tutto il territorio nazionale in ordine alla distribuzione dei punti di gioco: «questo potrebbe creare problemi, viste anche le pressioni dei gestori, rispetto alle normative già emanate a livello locale rispetto le distanze da luoghi sensibili, andando a stabilire limiti diversi e meno restrittivi». E' quanto si legge nella memoria illustrata dalla vicesegretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi, nelle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, impegnate nelle audizioni sulla manovra. 
MSC/Agipro