ROMA - Sono diversi gli emendamenti sui giochi ripresentati in Aula alla Camera sulla manovra, che prevede il rinvio della gara per le concessioni Bingo al 31 marzo 2023 e una modifica alla lotteria degli scontrini, a cui si potrà partecipare «esclusivamente attraverso strumenti che consentano il pagamento elettronico». In Commissione Bilancio non è stata approvata alcuna proposta sul settore, ma i deputati sono tornati a chiedere diverse modifiche, nonostante l'annunciata richiesta di fiducia che il Governo si appresta a presentare, la cui approvazione farà decadere gli emendamenti.
Tra le proposte, il rinvio della lotteria degli scontrini, il preu sulle slot al 21,60%, un ritocco della tassa sulla fortuna per alcuni giochi, la proroga dell'indizione della gara per il rinnovo delle concessioni scommesse al 2023, l'introduzione della tassazione sul margine per le scommesse ippiche, una soluzione per la chiusura del contenzioso con i concessionari delle scommesse, alcune agevolazioni per le sale bingo, la creazione di un fondo di emergenza per gli ippodromi e maggiori poteri all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in materia di giochi. 
MSC/Agipro