ROMA - L'ultima bozza della legge di bilancio 2020 "ripesca" l'aumento della tassa sulla fortuna, prima inserita nel Decreto Fiscale e poi depennata. La bozza della manovra contiene un aumento dal 12% al 15% del prelievo sulle vincite sopra i 500 euro, che servirà a coprire la stabilizzazione al 10% della cedolare secca sugli affitti a canone concordato. Previsto anche un aumento della quota di questa tassazione da versare all'Erario: passa dall'attuale 90 al 95%.
RED/Agipro
Manovra, bozza: ritorna l'aumento della tassa sulla fortuna