ROMA - «L’innalzamento del prelievo sulle slot è stato sempre abbinato a un ritocco del payout»: con «tale automatismo, si è storicamente garantita almeno una parvenza di equilibrio di funzionamento del sistema, sicuramente fragilissimo, ma pur sempre idoneo a creare una opportunità di prosecuzione aziendale». Nella manovra appena approvata dal Senato, invece, «l’inasprimento del prelievo sulle slot non è stato, per la prima volta, agganciato a un abbassamento del payout, ma addirittura accompagnato dalla riduzione quantitativa degli apparecchi, mettendo a rischio la funzione stessa della finanziaria-bis, ovvero l’acquisizione di un gettito strutturale aggiuntivo rispetto a quello già pianificato nella ordinaria Legge di Bilancio». Lo rileva l'associazione dei gestori Astro, che nell'evento di lunedì 19 giugno, in programma a Milano all’hotel Principe di Savoia, informerà «la politica e i media dei rischi derivanti dall’assenza dell'automatismo preu-payout, che oggi produce un disallineamento di circa il 20% del margine operativo lordo (circostanza che basterebbe a far fallire per quasi tutte le altre industrie)». RED/Agipro