ROMA - Nel contratto di Governo c'era «la fuoriuscita di slot e vlt», ma l'emendamento depositato ieri in Commissione Bilancio al Senato dimostra che si «continua a sostenere la manovra di fine anno con le entrate dei giochi. Questo "governo del cambiamento", in questo settore, che cambiamento sta apportando? Sono solo slogan». È il commento dell'associazione Agcai alla proposta che prevede un ulteriore incremento dell'1,25% alla tassazione degli apparecchi da intrattenimento, che si aggiunge allo 0,5% già approvato dalla Camera dei Deputati in prima lettura.
Diminuendo il payout sulle slot, «si rovina il giocatore che, invece di perdere il 30%, perderebbe il 31: quindi è assolutamente da evitare. Invece si potrebbe portare la tassazione sull’utile delle vlt al 9,6%: il Governo incasserebbe così 804 milioni all’anno anziché 574, su una raccolta delle vlt stimata dagli stessi tecnici di 24 miliardi», sottolinea Agcai.
RED/Agipro