ROMA - Compartecipazione - senza vincolo di destinazione - al gettito dell’imposta sugli apparecchi e congegni di gioco di cui al territorio regionale, a partire dall’entrata in vigore dello schema di decreto legislativo sul riordino del gioco fisico. E’ quanto si legge nel documento depositato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in seguito all’audizione di ieri sul disegno di legge recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”, che si è tenuta nelle Commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato. “Il Disegno di legge di Bilancio - si legge nel documento - prevede la compartecipazione regionale del gettito dell’imposta sugli apparecchi e congegni di gioco riferibile al territorio regionale, una tantum per il 2026. Si chiede l’impegno del Governo che, a valle della gara che lo Stato si appresta ad emanare, di valutarne la sua evoluzione”. Proprio ieri, il sottosegretario Mef, Federico Freni, aveva commentato il passo avanti compiuto in direzione della riforma: “L’ultimo tassello necessario per accelerare il riordino – che contiamo di completare nel 2026 - era quello di arrivare in Conferenza Stato-Regioni a una adeguata compartecipazione al gettito".

FRP/Agipro