ROMA – La Manovra 2025 approda in aula al Senato senza mandato del relatore in Commissione Bilancio e senza che siano stati discussi e votati, a causa dei tempi stretti, i circa 800 emendamenti presentati dall'opposizione. Il testo è quindi, al momento, identico a quello approvato il 20 dicembre alla Camera dei Deputati. Al termine della seduta di oggi, il Governo porrà nuovamente la questione di fiducia (come già avvenuto a Montecitorio) che sarà votata domattina. Il via libera definitivo è previsto per domani.

Per quanto riguarda il settore giochi, la Manovra 2025 prevede la proroga di due anni delle concessioni in scadenza il 31 dicembre 2024, la stabilizzazione della quarta estrazione settimanale di Lotto e SuperEnalotto (con conseguenti 50 milioni l'anno da versare al Fondo per le emergenze nazionali), interventi su Bingo, gioco a distanza e scommesse ippiche, e l'aumento dello 0,5,% della tassazione sul margine di alcuni giochi. 

Fra gli emendamenti non votati in Commissione a Palazzo Madama, da segnalare tre proposte del Movimento 5 Stelle per ricostituire il Fondo contro il gioco patologico (abolito dalla Legge di Bilancio 2025) e aumentare il distanziometro per apparecchi da gioco e intrattenimento.

DVA/Agipro