ROMA – In materia di gioco pubblico a distanza e Bingo la Manovra 2025 specifica che “l’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse si applica nella misura del 25 per cento" anche ai giochi da casinò e ai giochi di carte "organizzati in forma diversa dal torneo”. Lo ha dichiarato il relatore Saverio Congedo, di Fratelli d'Italia, durante la discussione della Legge di Bilancio 2025 nella Commissione Finanze della Camera. Viene introdotto inoltre “a decorrere dall’anno 2025, il limite massimo del 75 per cento del prezzo di vendita delle cartelle ai fini della determinazione del montepremi del gioco del Bingo”. 

“L'articolo 13 – continua Congedo - stabilizza a decorrere dall’anno 2025, l’estrazione settimanale aggiuntiva dei giochi del Lotto e del Superenalotto nella giornata del venerdì. Con la medesima disposizione si provvede al finanziamento del Fondo per le emergenze nazionali per un importo pari a 50 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2025”. Prorogate inoltre, aggiunge il deputato di Fdi, “fino al 31 dicembre 2026 alcune concessioni in scadenza al 31 dicembre 2024 riguardanti il gioco legale su rete fisica”. Si tratta “delle concessioni relative al Bingo, delle concessioni in materia di scommesse e delle concessioni per la realizzazione e la conduzione delle reti di gestione telematica del gioco mediante apparecchi da divertimento e intrattenimento”.

RED/Agipro