ROMA – “Le misure in materia di giochi sono volte a razionalizzare le norme in materia di gioco pubblico a distanza e di Bingo, a introdurre a regime, a decorrere dall'anno 2025, l'estrazione settimanale aggiuntiva del venerdì per i giochi del Lotto e del Superenalotto e a prorogare a titolo oneroso fino al 31 dicembre 2026 alcune concessioni in materia di giochi su rete fisica”. È quanto si legge nella relazione di maggioranza alla Manovra 2025, presentata in aula, alla Camera dei Deputati, dai relatori D'Attis (Forza Italia), Comaroli (Lega), Lucaselli (Fratelli d'Italia) e Romano (Noi Moderati). ”Per quanto riguarda i giochi – si legge ancora nel testo –  viene ridefinita l'aliquota dell'imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse nonché il regime fiscale dei compensi degli addetti alle corse ippiche”. 

La discussione in assemblea a Montecitorio riprende stamattina con le dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia, esame dei restanti articoli e relativi emendamenti. Dichiarazioni di voto finale e voto finale sono previsti per la serata.

Per quanto riguarda il settore giochi, la Manovra 2025 prevede la proroga di due anni delle concessioni in scadenza il 31 dicembre 2024, la stabilizzazione della quarta estrazione settimanale di Lotto e SuperEnalotto (con conseguenti 50 milioni l'anno da versare al Fondo per le emergenze nazionali), interventi su Bingo e gioco a distanza e  l'aumento dello 0,5,% della tassazione sul margine di alcuni giochi.

DVA/Agipro