ROMA – Sono stati approvati in Commissione Bilancio alla Camera, e quindi fanno parte del testo della Manovra 2025 che da stamattina si discute in aula, i due emendamenti dei relatori e del Governo relativi al settore giochi. L'emendamento dei relatori prevede un aumento dello 0,5,% della tassazione sul margine di alcuni giochi, mentre quello del Governo istituisce il Fondo per le dipendenze patologiche, con uno stanziamento di oltre 32 milioni di euro all'anno per la lotta al gioco patologico. 

Approvati anche, ma con riformulazione, gli emendamenti di Mantovani (Fratelli d'Italia) e Pella (Forza Italia) sulla variazione del montepremi del Bingo. La modifica all'articolo 12 della Legge di Bilancio stabilisce quindi che il montepremi sia fissato “in una misura compresa tra il minimo del 70 per cento e il massimo del 71 per cento” del prezzo di vendita delle cartelle contro il 70% degli emendamenti originari. 

Respinta invece la proposta del Movimento 5 Stelle sul rifinanziamento del Fondo per il gioco patologico con 50 milioni a partire dal 2025. Stesso destino per l'emendamento di Marattin (Gruppo Misto) sull'aumento del Prelievo erariale unico (Preu) su slot e Vlt.

DVA/Agipro