ROMA – “Ai fini di ottemperare pienamente alle regole di libera concorrenza e insediamento previsti dalla normativa vigente europea, anche alla luce dello stato di fatto determinato da fonti di regolazione secondarie che non consentono la celebrazione delle gare, si procede alla assegnazione dei titoli « dormienti »” di slot machine e scommesse “che risultano inutilizzati”. È quanto si legge nell'emendamento alla Manovra 2025, in esame in Commissione Bilancio alla Camera, del deputato del Gruppo Misto Andrea De Bertoldi. L'assegnazione di questi diritti “dormienti” inutilizzati su slot machine e scommesse si svolgerebbe “tramite apposita procedura pubblica di selezione da espletarsi entro il 2025” secondo i criteri stabiliti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Altro emendamento alla Legge di Bilancio 2025 collegato al settore giochi è quello dei deputati di Forza Italia Rossello, Pella e Cannizzaro, che vorrebbe aumentare da 50 a 100 milioni all'anno le risorse destinate al Sistema sanitario nazionale per la “prevenzione, la cura e la riabilitazione delle patologie da dipendenza come definite dall'Organizzazione mondiale della sanità”.

Va invece contro la proroga di due anni (fino al 31 dicembre 2026) delle concessioni sul gioco il Movimento 5 Stelle, mentre la proposta di Alleanza Verdi Sinistra ridurrebbe la proroga a un solo anno “finalizzata all’indizione di nuove gare, da indire ed espletare entro il termine della stessa, per procedere entro il 1° gennaio 2026 con l’attribuzione delle nuove concessioni”. Le due forze di opposizione, e insieme a loro Azione, concordano invece sull'abolizione della stabilizzazione della quarta estrazione settimanale di Lotto e SuperEnalotto (quella del venerdì) prevista dall'articolo 13 della Manovra.

DVA/Agipro