ROMA - L'emendamento del governo 'allinea' quindi le scadenze di tutte le concessioni al 2024, con proroga onerosa e dietro il pagamento di una tantum maggiorata del 15%. Per quanto riguarda il gioco online i pagamenti dovranno essere corrisposti in due rate di pari importo entro il 15 gennaio e il 1 luglio 2023 ed entro il 15 gennaio e il 1 giugno 2024. Stesse scadenze anche per le concessioni del bingo – per le quali la norma prevedeva l’indizione di una gara entro il 31 marzo 2023 - e per l'importo dei diritti gli apparecchi, "maggiorato del 15% e versato da ciascun concessionario". Per le concessioni delle scommesse, gli importi maggiorati del 15% andranno versati entro il 15 luglio 2024.

MSC/Agipro