ROMA - Le proroghe delle concessioni del gioco online in scadenza "sono necessarie e condivisibili" per "il controllo di legalità nel settore dei giochi pubblici", in attesa "dell'indispensabile riordino distributivo" ma, per "garantire la continuità del gettito erariale per tutto l'arco temporale delle previsioni di bilancio, le proroghe dovranno comprendere non solamente i giochi a distanza, ma estendersi anche alle sale bingo ed alle reti di controllo degli apparecchi da intrattenimento". Lo scrive Confcommercio nella memoria sulla manovra 2023 depositata in Commissione Bilancio alla Camera. Le proroghe dovrebbero poi "tenere conto - in termini di onerosità delle differenti concessioni
interessanti i punti vendita - della forte riduzione della raccolta e delle effettive condizioni economiche di esercizio, deterioratesi dal 2020 in poi a seguito dei periodi pandemici e di crisi energetica".
MSC/Agipro

Foto credits: Manfred Heyde CC BY-SA 3.0