ROMA - «Lavoreremo per eliminare la retroattività» della legge regionale del Piemonte sul contrasto del gioco patologico «attualmente in vigore», che «ha fatto sì che tante attività legali fossero chiuse. Il settore non deve essere criminalizzato». Lo ha assicurato Alberto Preioni, consigliere regionale della Lega in Piemonte, in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook dopo la manifestazione dei lavoratori del settore in piazza Castello a Torino, la scorsa settimana.
«Tutti i dati ci dicono che è aumentato a dismisura il gioco illegale, che è quello veramente pericoloso, poichè fuori dal controllo: non garantisce le vincite, non paga le tasse e porta all'usura e a fenomeni criminali gravi», ha spiegato. «Dove non c’è il gioco legale, c’è l'illegalità: il vuoto viene riempito dalla criminalità», sottolina Preioni, secondo cui «il gioco legale è gestito dallo Stato» e quindi i pubblici esercizi che ospitano gli apparecchi legali «non devono essere criminalizzati».
RED/Agipro