ROMA - «Speriamo che le parole si tramutino in fatti, la maggioranza se vuole può portare le nostre istanze in Consiglio Regionale». Così Domenico Distante, presidente Sapar, al termine della manifestazione dei lavoratori del settore giochi a Torino. Nel corso della mattinata i rappresentanti dei manifestanti sono stati ricevuti dagli esponenti della Giunta Regionale, a cui hanno chiesto la modifica della legge regionale contro la ludopatia. «Basta il buonsenso per salvaguardare le piccole imprese indipendenti - continua Distante - Le promesse purtroppo non sono più sufficienti, servono i fatti». Anche a livello nazionale, auspica il presidente «spero che si cambi passo». Sulla riapertura della rete fisica «gli esponenti della politica ci hanno messo la faccia, ma ora tocca al Governo agire», conclude. LL/Agipro
Manifestazione giochi a Torino, Distante (Sapar): "Le promesse non bastano più, per salvaguardare le imprese servono i fatti"