ROMA - "Siamo stanchi di essere visti come lavoratori di Serie B. Il nostro comparto è caduto in basso, dobbiamo riottenere la nostra dignità. Noi non siamo il male, ma un presidio di legalità e intrattenimento: siamo il bello del gioco". Così Antonia Campanella, presidente EMI Rebus e membro del comitato direttivo di GiocareItalia, dal palco della manifestazione in Piazza del Popolo. "Siamo scesi in piazza con l'obiettivo di chiedere la riapertura del settore del gioco pubblico e un dialogo con questo governo. Abbiamo messo in piazza i fantasmi, la nostra morte e quello che noi siamo realmente, ovvero intrattenimento e presidio di legalità. Non andremo via, il presidio è attivo anche in questo momento e andrà avanti finché la forza sarà con noi", ha concluso.
RED/Agipro