ROMA - "Quello che auspichiamo è che cadano i pregiudizi nei confronti del settore. Questo è il vero obiettivo, e ciò che suggerisce il buon senso, soprattutto considerando l'enorme massa di lavoratori che opera nel comparto dei giochi, fra cui anche un gran numero di donne, che oggi hanno dato una risposta importante". Lo dichiara l'avvocato Paolo Leone, dalla manifestazione organizzata oggi pomeriggio a Roma, in piazza Montecitorio, dalle lavoratrici e dai lavoratori del settore dei giochi, per chiedere al governo la riapertura delle attività.

Secondo Leone, che da anni è impegnato nella tutela del comparto e dei suoi operatori, "si può riaprire, anche perché i protocolli sanitari sono stati condivisi con le regioni e con tutti gli enti locali, e si tratta di protocolli sicuri". "Il settore dev'essere considerato alla stregua delle altre attività - conclude - Anche perché chi opera nel gioco opera sotto l'egida delle concessioni dello Stato, ed è il braccio operativo dello Stato su territorio, anche contro la criminalità", ha concluso.

RED/Agipro