ROMA - Il sindacato General Workers' Union ha ritirato l'ingiunzione al tribunale di Malta contro NetEnt, dopo aver negoziato un'offerta di fine rapporto per i 324 dipendenti della società di giochi licenziati nelle scorse settimane. È quanto riporta "The Malta Independent". Evolution Gaming Group, società proprietaria di NetEnt, ha accettato di offrire un impiego alternativo ad almeno 40 lavoratori, mentre altri 60 dovrebbero saranno impiegati da operatori di giochi e servizi finanziari. «Grazie al nuovo accordo raggiunto, la GWU ha assicurato un miglioramento dell'offerta di fine rapporto precedentemente negoziata con un rappresentante dei dipendenti, e ogni dipendente interessato riceverà un pagamento aggiuntivo di 750 euro». L'accordo include anche maggiori tutele per i dipendenti attualmente in congedo di maternità e la disponibilità del pacchetto salute dell'azienda. Nei giorni scorsi un tribunale Maltese aveva sospeso i licenziamenti, ritenendoli illegittimi. LL/Agipro
Malta, i sindacati ritirano l'ingiunzione contro NetEnt: accordo raggiunto sui 324 licenziamenti