ROMA - «L’ipotesi che Malta svolga distrattamente il proprio ruolo di controllore è falsa e infondata». È quanto risponde Joseph Cuschieri, presidente esecutivo dell'autorità sul gioco di Malta (Mga), all’articolo de “Il Fatto Quotidiano” nel quale si ipotizzavano interessi di una famiglia barese – che attraverso il proprio avvocato ha però smentito qualunque coinvolgimento nella società – nell’operatore maltese Centurionbet, che gestisce in Italia e in Europa il marchio Bet1128. «I nostri standard di controllo e i requisiti tecnici sono conosciuti nel mondo e superiori a quelli imposti dalle altre autorità di regolazione europee. Inoltre, è scorretto sostenere che Malta è usata da compagnie di gioco online per operare illegalmente in Italia». Cuschieri ha aggiunto che la società Centurionbet – che acquistò da Paradisebet il marchio Bet1128 e altri asset per 10 milioni di sterline nel 2009 - attualmente detiene una licenza di tipo “2” per le scommesse sportive: «Svolgiamo quotidianamente analisi e approfondimenti su articoli dei media internazionali e investigazioni in corso anche in altri paesi. Prendiamo i controlli molto seriamente, ci muoviamo quando serve e sulla base di prove». NT/Agipro
Gioco online, Cuschieri (Pres. MGA): «Malta non è la base per compagnie con business illegale in Italia»