ROMA - I ricavi generati dalla Malta Gaming Authority (Mga) nel 2016 sono stati di 62,5 milioni di euro, in crescita del 2,6% rispetto ai 60,9 milioni del 2015, mentre allo Stato sono tornati in tasse 56,2 milioni di euro, lo 0,7% in più sui 55,8 milioni dell’anno precedente. Sono alcune delle cifre rese note dalla Mga nel suo report annuale, in cui si stima che l’industria del gioco nel suo complesso abbia generato un valore aggiunto da oltre un miliardo di euro per l’economia del Paese, con il gaming che pesa per l’11,6% sulle attività economiche totali di Malta. E’ salito a 513 il numero delle licenze rilasciate, mentre il settore impiega in totale 6.200 persone, 1.500 in più sul 2015. Considerando anche le attività collegate al settore, il numero dei lavoratori tocca le 9.000 unità. Nel corso del 2016 la Mga ha proseguito il processo di rinnovamento legislativo, che dovrebbe concludersi nel 2018, con nuove e più stringenti modalità per il rilascio delle licenze e controlli più serrati sulle attività, un’attività che ha portato alla cancellazione di 21 licenze, rispetto alle 13 cancellate nel 2015. La Mga ha inoltre lavorato sull’implementazione dei meccanismi di protezione dei consumatori, attuando verifiche incrociate che rispondono anche alla recente direttiva comunitaria sull’antiriciclaggio. “Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti - dice Joseph Cuschieri, presidente della Mga - che producono un forte senso di responsabilità nello sviluppo di una crescita sostenibile dell’industria e per restare al passo delle sfide internazionali”.

PG/Agipro