ROMA - Primi test al via a Malta per l’introduzione dei pagamenti con monete virtuali (tipo Bitcoin) nel settore giochi: la Malta Gaming Authority, anche sulla scorta delle nuove disposizioni contenute nel recente Gaming Act (il testo che regolamenta tutto il settore), ha reso disponibili agli operatori le linee guida per operare in un “sandbox framework”, l’ambiente di test in cui sviluppare le procedure per i pagamenti.

A partire da gennaio la Mga accetterà le prime richieste per gli operatori che vogliono utilizzare le monete virtuali, con una fase successiva in cui verranno estese le tecnologie e verificati i requisiti delle piattaforme di pagamento.

«La nostra missione strategica è di essere in prima linea nella regolamentazione dei giochi, abbracciando l’innovazione - dice Heathcliff Farrugia, Chief Executive Officer della Mga, nel corso del Delta Summit in corso a Malta - Questo, unito al crescente interesse mostrato dagli operatori di gioco per incorporare nuove tecnologie e metodi di pagamento nelle loro operazioni, è stato tra i principali fattori alla base dell’approccio che abbiamo adottato».

PG/Agipro